Prima della PMA: quali accertamenti? 

Prima di intraprendere il percorso della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), la legge italiana richiede una serie di accertamenti (Ministero della Sanità circolari n.19 del 27/4/87 e n.17 del 10/4/921) e Linee Guida della Legge 40/2004).

Questi hanno l’obiettivo di identificare la metodica di PMA più indicata, meno invasiva e concretizzare il più possibile il concepimento.

I soggetti che si rivolgono a un Centro per un trattamento di Procreazione Medicalmente Assistita devono aver effettuato o devono effettuare durante l’accertamento gli esami previsti dal D.M. 10/09/1998 in funzione preconcezionale per la donna, l’uomo e la coppia.


Per approfondire: PROFESSIONISTI_WEB.pdf (iss.it)

In caso di tecniche di PMA di tipo eterologo (inserire link all’articolo sull’eterologa) si rinvia alla Direttiva 2006/17/UE6 e successivi recepimenti e aggiornamenti.

Poiché la Scienza è in continua evoluzione, e la relativa dotazione può cambiare da Centro a Centro, è possibile che i professionisti possano prescrivere esami sensibilmente diversi.

Oltre a questi esami che tutte le coppie devono eseguire, potranno essere richieste altre indagini (cariotipo, microdelezioni del cromosoma y, screening fibrosi cistica , una consulenza genetica, accertamenti per un aumentato rischio di trombosi) indicate in base all’esito di questi accertamenti o in relazione all’anamnesi della coppia .Una conoscenza più approfondita, inoltre, delle condizioni anatomiche femminili può essere utile per la scelta delle indicazioni cliniche: la pervietà tubarica e la struttura della cavità uterina possono essere valutate con l’isterosapingografia , la sonoisterosalpingografia o l’isteroscopia; a volte può essere utile valutare preventivamente l’accessibilità della cervice con un transfer di prova al fine di ottimizzare il trasferimento endouterino dei gameti maschili o degli embrioni prodotti in vitro.

Coppie con uno od entrambi i partners positivi per HIV, HBV o HCV devono prevedere accertamenti aggiuntivi di salvaguardia personale e della prole spesso effettuati in centri specializzati